PENSIONE INTEGRATIVA
Attualmente lo stato italiano non può più garantire ai nuovi lavoratori un reddito in vecchiaia (pensione) così il lavoratore è obbligato ad accantonare dei risparmi durante la vita lavorativa (la cosiddetta previdenza integrativa) da integrare alla pensione minima che lo Stato continuerà ad assicurare.
I fondi pensione integrativa sono stati creati con lo scopo di offrire ad una collettività di lavoratori (dipendenti o autonomi) prestazioni pensionistiche integrative rispetto a quelle erogate dal sistema previdenziale obbligatorio pubblico.
I fondi pensione si dividono in due categorie:
- i fondi di pensione integrativa chiusi sono istituiti sulla base di accordi o contratti collettivi e si rivolgono a categorie omogenee di lavoratori (ad esempio, i dipendenti di una stessa impresa o i lavoratori di un medesimo comparto economico)
- i fondi di pensione integrativa aperti sono istituiti direttamente da un intermediario finanziario (impresa di assicurazione, banca, società di gestione del risparmio), possono aderire tutti i lavoratori, dipendenti o autonomi, per i quali i fondi chiusi non esistono o non operano
